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Tipi di pelle: quanti e quali sono? Leggi la guida per scoprire le caratteristiche di ogni tipologia e sapere come riconoscerla e prendertene cura.

La pelle è il nostro biglietto da visita, la barriera che ci protegge dalle aggressioni esterne e riflette la nostra salute interna ed esterna.

Molti tra i principali inestetismi che affliggono indistintamente uomini e donne, riguardano proprio l’aspetto della propria pelle.

Per i medici estetici comprendere il tipo di pelle di un paziente è cruciale per identificare i trattamenti più appropriati. Per ognuno di noi, la conoscenza della propria tipologia può guidare nella scelta dei cosmetici, dell’idratazione e delle migliori abitudini quotidiane.

In questo articolo, esploreremo i diversi tipi di pelle, tracciando per ciascuno un identikit con le caratteristiche principali che permettono di identificarlo. Offriremo, inoltre, consigli e suggerimenti per una routine di cura della pelle mirata e personalizzata.

In particolare, vedremo:

Quali sono i principali tipi di pelle?

Prima di entrare nel merito dei diversi tipi di pelle è bene fare alcune precisazioni.

La classificazione dipende da alcune variabili come il livello di idratazione, la produzione di sebo e la sensibilità della pelle.

Queste variabili, seppur legate a fattori genetici, possono modificarsi a causa dell’età, oppure perché possono essere influenzate da fattori esterni. Pensiamo, ad esempio, all’inquinamento, allo stress, al fumo o un’alimentazione poco equilibrata. Tutti fattori che incidono pesantemente sulle condizioni della pelle.

Inoltre, prima ancora di saper riconoscere il tipo di pelle, ogni individuo, dovrebbe conoscere la struttura e le funzioni della pelle, in modo da capire di cosa ha davvero bisogno.

Fatte queste premesse, esploriamo dettagliatamente i tipi di pelle, mettendo in luce le loro caratteristiche distintive e le migliori pratiche per prendersene cura.

1. Pelle normale

Tra i tipi di pelle, la pelle normale rappresenta la situazione ideale. Quando si parla di “pelle normale”, infatti, si fa riferimento a una tipologia di pelle che presenta uno stato di perfetto equilibrio.

Ha un livello di idratazione e di sebo adeguati. Presenta un aspetto fresco e radioso (non essendo né secca né grassa). I pori appaiono fini e la superficie liscia e uniforme. Il colorito della pelle normale è fresco e roseo. È, inoltre, generalmente resistente alle irritazioni e alle reazioni cutanee causate da fattori ambientali.

Mantenere la pelle normale in salute richiede una routine di bellezza mirata a preservarne il naturale equilibrio, che comprende ad esempio:

  • Pulizia del viso giornaliera con un detergente delicato;
  • Utilizzo di prodotti esfolianti una volta a settimana;
  • Utilizzo giornaliero di creme idratanti e protezioni solari.

Come abbiamo detto, i tipi di pelle possono cambiare nel corso della vita. Ad esempio, l’invecchiamento cutaneo può portare una pelle normale a diventare più secca.

2. Pelle sensibile

Tra le diverse tipologie, la pelle sensibile può risultare più difficile da gestire.

Tuttavia, è necessario sapere che ogni tipologia può essere o diventare sensibile. Potremmo avere, ad esempio, una pelle grassa e sensibile o una pelle secca e sensibile.

Questa tipologia cutanea reagisce più facilmente agli stimoli esterni e interni rispetto alle altre. Inoltre, è caratterizzata da: irritabilità (reazioni avverse come arrossamenti, prurito o bruciori); secchezza (e desquamazione); sottigliezza e delicatezza maggiori.

Gli individui con tipi di pelle sensibile devono prestare particolare attenzione alla scelta dei prodotti per la cura della pelle. La scelta migliore è quella di optare per formulazioni delicate, prive di ingredienti aggressivi o profumi.

Formulazioni a base di acido ialuronico, in quanto molecola naturalmente presente nell’organismo, possono essere consigliate anche per chi ha problemi di ipersensibilità cutanea.

3. Pelle grassa

La pelle grassa è un tipo di pelle caratterizzato da un’eccessiva produzione di sebo (sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee).

Da qui deriva il suo sgradevole aspetto untuoso e lucido e il colorito spento. Al tatto appare oleosa e ruvida, specialmente nella zona T del viso (fronte, naso e mento).

Tuttavia, per distinguerla dalla pelle mista, è bene sapere che la pelle grassa interessa l’intero volto e non solo zone specifiche.

I pori della pelle sono spesso dilatati e visibili e, a causa della produzione eccessiva di sebo. Questi tipi di pelle sono inoltre più suscettibili allo sviluppo di acne, punti neri e brufoli e possono essere più soggetti a irritazioni e arrossamenti.

Tipologie pelle: pelle grassa

La pelle grassa è spesso dovuta a fattori genetici, ma può essere influenzata anche da altri fattori come l’età, l’alimentazione e l’igiene personale. Una corretta skin care quotidiana dovrebbe includere prodotti specifici per il controllo del sebo. Inoltre, è importante evitare prodotti troppo aggressivi.

4. Pelle secca

La pelle secca, al contrario della pelle grassa, si caratterizza per una carenza di idratazione e un basso contenuto di sebo.

Questa condizione può rendere la pelle meno elastica, più soggetta a screpolature e alla comparsa di rughe profonde sul viso.

Questa tipologia di pelle può apparire opaca, disidratata e priva di luminosità, oltre che ruvida al tatto. La pelle secca può essere, inoltre, più sensibile e reattiva agli agenti esterni (freddo, vento o anche prodotti per la cura della pelle).

Le cause della pelle secca sono varie e includono fattori come età, esposizione eccessiva al sole, utilizzo di detergenti aggressivi e condizioni climatiche estreme.

La cura della pelle secca dovrebbe concentrarsi sul ripristino dell’idratazione adeguata e dovrebbe prevedere:

  1. Applicazione di creme idratanti e nutrienti ricche e non comedogene;
  2. Utilizzo di detergenti delicati senza alcool;
  3. Utilizzo di acqua tiepida (e non troppo calda) durante i lavaggi.

Infine, ma questa regola dovrebbe valere per tutti i tipi di pelle, è bene assicurarsi di bere a sufficienza durante il giorno.

5. Pelle mista

Come il termine stesso suggerisce, la pelle mista è un tipo di pelle che presenta una combinazione di diverse caratteristiche cutanee.

La “zona T” è, infatti, spesso soggetta a un’eccessiva produzione di sebo e può apparire lucida e presentare pori dilatati. Al contrario, guance, contorno occhi e contorno labbra tendono ad apparire secchi. La pelle in queste aree è più sottile e priva di lucentezza.

Questi tipi di pelle hanno la tendenza a manifestare imperfezioni localizzate, come brufoli e punti neri.

Tipologie pelle: pelle mista

Il trattamento della pelle mista va valutato caso per caso. Infatti, la chiave per la cura sta nel trovare un equilibrio tra l’idratazione delle aree secche e il controllo del sebo nelle aree più lucide.

Come capire che tipo di pelle si ha?

Per capire che tipo di pelle si ha, rivolgersi a uno specialista in dermatologia è senza dubbio la strada migliore. Soprattutto per sapere come prendersene cura in maniera adeguata.

Tuttavia, già dalle indicazione che abbiamo fornito nei paragrafi precedenti, dovrebbe essere abbastanza facile capire quale tra i diversi tipi di pelle corrisponda al proprio. Se ancora si ha qualche dubbio (e se non si hanno problematiche particolari) è, però, possibile eseguire dei semplici test.

Come il test del fazzoletto di carta. Basta prendere un fazzoletto di carta, tamponarlo delicatamente sulle diverse aree del viso al risveglio mattutino e notare se la velina:

  • Resta asciutta in ogni zona del viso: la pelle è normale.
  • È asciutta, ma la pelle tira: la pelle è secca.
  • Presenta tracce di unto in ogni zona del viso: la pelle è grassa.
  • Presenta tracce di unto solo quando tamponata sulla zona T: la pelle è mista.

Per chi desidera migliorare l’aspetto della propria pelle in maniera immediata e duratura, i benefici dei filler a base di acido ialuronico, rendono questo trattamento estremamente utilizzato ed efficace.

Sarà, tuttavia, necessario rivolgersi a un medico estetico esperto per sapere qual è il trattamento migliore per il proprio caso specifico.

Foliage nasce dall’esperienza ventennale di Phitogen Beauty Labs, gruppo leader nella produzione di iniettivi a base di acido ialuronico. Foliage distribuisce una gamma completa di prodotti intradermici altamente performanti.

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