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Come eliminare le cicatrici da varicella? Leggi l’articolo e scopri come correggere i segni della varicella in maniera definitiva con i trattamenti giusti.

Fino a qualche anno fa, quando non esisteva l’obbligo vaccinale, la varicella era molto diffusa. Tra le conseguenze di questa malattia esantematica, tipica dell’infanzia ma che si può contrarre anche in età adulta, ci sono proprio le cicatrici che può lasciare sulla pelle.

In particolare, quando questi segni rimangono impressi sul viso, l’estetica della persona può essere gravemente compromessa.

Soprattutto quando le lesioni sono molte e importanti, possono avere conseguenze invalidanti a livello psicologico, quali disagi e insicurezze, che possono minare la qualità della vita dell’individuo e le sue relazioni sociali.

Adottando i comportamenti giusti durante l’infezione, è assolutamente possibile prevenire l’insorgenza delle cicatrici ma, una volta formate, eliminarle può risultare davvero difficile. Tuttavia, le moderne frontiere della medicina estetica offrono risposte efficaci per rimuovere questo diffuso inestetismo.

Obiettivo di questo articolo è proprio quello di capire bene cosa sono e, soprattutto, come eliminare le cicatrici da varicella.

In particolare vedremo:

Quando rimangono le cicatrici della varicella?

Le cicatrici della varicella sono una conseguenza della rimozione o della lesione delle vescicole, che caratterizzano questa malattia.

La varicella si contraddistingue, infatti, per la presenza di bolle piene di liquido che causano un forte prurito. Tali vescicole, in genere, nell’arco di 4-7 giorni si seccano e si formano delle crosticine.

Se il paziente riesce a resistere dal grattarsi, le crosticine cadranno senza lasciare danni. Ma, qualora l’individuo dovesse grattarsi lesionando le bollicine o rimuovendo le croste prima della loro caduta spontanea, il rischio che rimangano i segni è molto alto. Infatti, per riparare la pelle danneggiata, il corpo produrrà del tessuto cicatriziale.

Se è vero che prevenire è meglio che curare, resistere al prurito può essere davvero difficile ed è proprio questo il motivo per cui le cicatrici da varicella sono un inestetismo estremamente diffuso.

Una volta che si sono formate, eliminare le cicatrici della varicella può risultare difficile, soprattutto quando parliamo di lesioni datate nel tempo.

È, dunque, fondamentale consultare un medico specializzato in medicina estetica che suggerirà, tra le diverse tipologie di trattamento, quello più indicato per eliminare le cicatrici sul viso.

Come sono le cicatrici da varicella?

Le cicatrici da varicella fanno parte delle cicatrici cosiddette atrofiche, cioè caratterizzate da una riduzione del tessuto cutaneo nella zona interessata dalla lesione, che causa un avvallamento della pelle.

La forma “a cratere”, le rende molto simili alle cicatrici da acne. Proprio per questo motivo i trattamenti più efficaci sono gli stessi a cui gli specialisti in medicina estetica ricorrono per riempire i buchi dell’acne.

Come sono i segni delle cicatrici da varicella

L’entità, e dunque la visibilità dei buchi sulla pelle, varia da soggetto a soggetto e in base alla profondità della lesione.

È evidente che quando sul viso sono presenti una pluralità di cicatrici, l’aspetto del volto rischia di essere davvero deturpato e nasconderle tramite prodotti cosmetici è molto difficile oltre che scomodo e non risolutivo.

Come eliminare i segni della varicella?

Come abbiamo detto, la rimozione delle cicatrici da varicella richiede l’intervento di un medico specializzato in medicina estetica che, valutato il caso specifico, proporrà il trattamento che ritiene più adeguato.

Una valutazione importante riguarda la datazione dei buchi sulla pelle. Per una cicatrice più “fresca” e poco profonda, potrebbero risultare efficaci, ad esempio, prodotti a uso topico a base di retinolo che, aumentando la produzione di collagene, possono aiutare a ridurre la visibilità della lesione.

Nel caso, invece, di cicatrici da varicella profonde e/o datate, sarà necessario intervenire con trattamenti che agiscono più in profondità.

Tra i più diffusi ed efficaci ricordiamo:

  • Trattamenti laser: mandano al derma segnali di rigenerazione e stimolano la produzione di collagene, levigando la superficie della pelle. Oltre a presentare alcune controindicazioni (ad esempio per i fototipi di pelle scura), richiedono più sedute per poter avere risultati apprezzabili.
  • Peeling chimici: esfoliano lo strato superiore della pelle, migliorandone l’aspetto e riducendo la visibilità delle cicatrici. Anche in questo caso saranno necessarie più sedute intervallate e i risultati saranno visibili dopo circa un mese. Sono, inoltre, controindicati in caso di pelli sensibili.
  • Filler all’acido ialuronico: viene iniettato, sotto forma di gelatina trasparente, tramite aghi sottilissimi all’interno delle cicatrici, andandole a riempire ed eliminando i buchi sulla pelle. I risultati saranno immediatamente visibili e il rischio di effetti collaterali molto basso.

Tra questi trattamenti, viste le caratteristiche e le proprietà dell’acido ialuronico, i filler che utilizzano questa molecola naturalmente presente nel nostro corpo, sono sempre utilizzati dai medici estetici.

Quanto tempo ci vuole per eliminare le cicatrici da varicella?

Il tempo necessario per la rimozione delle cicatrici da varicella può variare in base alla gravità delle lesioni e alla risposta individuale e, soprattutto, in base alla tipologia di trattamento effettuato.

Come abbiamo visto trattamenti come il laser o i peeling chimici richiedono più sedute (variabili da soggetto a soggetto), affinché i risultati siano visibili.

Con i filler all’acido ialuronico i risultati sono immediatamente visibili in una sola seduta anche se, trattandosi di un filler riassorbibile, la sua durata può variare dai 4 ai 12 mesi.

A fare la differenza, in questo senso, saranno la qualità dell’acido ialuronico utilizzato e l’abilità e l’esperienza del professionista che esegue il trattamento. Oltre alla diligenza del paziente nel seguire le indicazioni del medico in merito al mantenimento.

Dunque, gli iniettivi a base di acido ialuronico rappresentano una soluzione immediata e duratura per le cicatrici da varicella.

L’importante è rivolgersi esclusivamente a un medico specializzato in medicina estetica esperto che saprà scegliere il migliore acido ialuronico da utilizzare sul singolo paziente.

Foliage nasce dall’esperienza ventennale di Phitogen Beauty Labs, gruppo leader nella produzione di iniettivi a base di acido ialuronico. Foliage distribuisce una gamma completa di prodotti intradermici altamente performanti.

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