Scopri i 2 modi più efficaci per diminuire il mento lungo e ottenere un profilo armonioso, migliorando l’equilibrio del viso con soluzioni non invasive.
Un mento lungo può alterare l’armonia del volto, ma oggi esistono soluzioni efficaci per correggerlo in modo mirato.
In questo articolo esploreremo i due approcci principali. Parliamo dell’intervento di mentoplastica, indicato nei casi più complessi, e delle tecniche estetiche non chirurgiche, ideali per chi desidera miglioramenti più delicati e progressivi.
Scopriremo come scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, valutando fattori come l’età, la struttura ossea e le preferenze personali.
Se desideri migliorare il profilo senza stravolgere i lineamenti potrai capire quale trattamento fa al caso tuo.
Ridurre un mento lungo è possibile attraverso diverse tecniche, sia chirurgiche sia non invasive. L’obiettivo è armonizzare il profilo, bilanciando le proporzioni del viso.
La chirurgia estetica propone soluzioni come la mentoplastica di riduzione, che rimodella l’osso mandibolare per accorciare visibilmente il mento.
Per chi preferisce evitare il bisturi, sono disponibili filler riassorbibili che riequilibrano il profilo. Agendo sulle proporzioni degli altri tratti, si può “accorciare” otticamente il mento.
Anche trattamenti come la radiofrequenza e gli ultrasuoni focalizzati migliorano la definizione del profilo mandibolare, rendendo il mento meno prominente.
L’approccio migliore varia a seconda della struttura ossea, del grado di protrusione, delle condizioni cutanee e delle preferenze personali. Per questo motivo, consultare uno specialista è importante per valutare quale tecnica sia più adatta a ridurre il mento lungo e ottenere un risultato armonioso e naturale.
Si ricorre alla mentoplastica quando il mento è sproporzionato rispetto agli altri tratti, creando un profilo squilibrato oppure in caso di eccessiva sporgenza. La mentoplastica riduttiva consente infatti di accorciare il mento tramite il rimodellamento dell’osso o l’asportazione di una parte di tessuto osseo.
Il risultato mira a migliorare l’armonia globale del viso, correggendo difetti di natura estetica o funzionale, come difficoltà nella chiusura corretta della bocca.
La procedura viene generalmente eseguita in anestesia (locale o generale) e richiede un breve periodo di recupero, con gonfiore temporaneo. In alcuni casi, la riduzione può essere combinata con altre procedure estetiche, come la rinoplastica o il minilifting del viso.
Prima di procedere, è fondamentale confrontarsi con un chirurgo maxillo-facciale esperto. Una pianificazione precisa è essenziale per raggiungere un risultato naturale e soddisfacente che rispetti le proporzioni del volto.
Accorciare otticamente il mento senza chirurgia è possibile grazie a trattamenti estetici mirati, che modificano l’equilibrio complessivo del viso senza interventi invasivi. L’uso di filler a base di acido ialuronico aiuta a bilanciare le proporzioni, volumizzando aree come zigomi o labbra per minimizzare visivamente la lunghezza del mento.
Anche la tossina botulinica può essere utilizzata per rilassare i muscoli mentonieri, riducendo l’aspetto allungato del mento senza modifiche strutturali permanenti. Tecnologie come la radiofrequenza e gli ultrasuoni focalizzati stimolano la retrazione dei tessuti, migliorando la compattezza e ridefinendo i contorni mandibolari.
Infine, i fili di trazione riassorbibili permettono di sollevare e armonizzare la zona inferiore del volto migliorandone l’aspetto generale senza tempi di recupero lunghi.
È importante affidarsi a medici estetici specializzati per valutare la soluzione più adatta. Dopo un’accurata analisi, sarà possibile pianificare un trattamento personalizzato e sicuro, senza ricorrere alla chirurgia.
Come abbiamo detto un consulto con uno specialista è fondamentale per valutare quale tecnica sia più adatta a ridurre il mento lungo. L’approccio migliore varia a seconda della struttura ossea, del grado di protrusione, delle condizioni cutanee e delle preferenze personali.
Solo così è possibile ottenere un risultato armonioso e naturale.
Filler o tossina botulinica offrono soluzioni rapide e non invasive. Gli interventi chirurgici come la mentoplastica, invece, garantiscono risultati definitivi. La scelta dipende dal tipo di correzione desiderata.
Il trattamento ideale viene selezionato considerando età, elasticità cutanea ed esigenze individuali. È fondamentale mantenere un aspetto naturale e proporzionato.
Rivolgersi a centri specializzati, con medici estetici e chirurghi qualificati, garantisce risultati sicuri e duraturi.
Anche l’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico Foliage, formulati con ingredienti di alta qualità, aiuta a mantenere la pelle elastica, ben idratata e luminosa, ottimizzando i benefici dei trattamenti estetici e prolungandone l’efficacia nel tempo.
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